La storia della cantina Matteo Ascheri

Le Cantine Ascheri hanno la loro origine in La Morra, nella Borgata “Ascheri”, agli albori del XIX secolo, dove vennero impiantate le prime viti, prodotti i primi vini e implementato un “metodo Ascheri” per la palizzatura della vigna.

Il metodo Ascheri

Il “metodo Ascheri”

Sino a metà 800 si usavano solo supporti in legno, mentre questo nuovo metodo prevedeva per primo l’utilizzo del filo di ferro, che ancora oggi rappresenta un materiale insostituibile per la creazione di un vigneto.

Tratto da Lorenzo Fantini, Monografia sulla Viticoltura ed Enologia nella Provincia di Cuneo, 1879.

La storia della cantina Matteo Ascheri

Una cantina “urbana”

Solo nel 1880 la nostra cantina fu spostata a Bra, dove si trova ancora oggi, per ragioni logistiche: all’epoca il traffico delle merci passava su rotaie e qui si era ben collegati a Torino e Genova, tant’è che In quegli anni Bra era diventata il più importante centro di diffusione del Barolo, il vino più famoso di queste terre.

I nostri vigneti - Matteo Ascheri

I vigneti

Ai vigneti originari di La Morra (da cui si ricavano in prevalenza le uve destinate a Barolo, Langhe Nebbiolo, Barbera e Dolcetto) nel tempo sono stati affiancati quelli di Serralunga d’Alba, Verduno e Bra, sempre con l’attenzione ad estendere le proprietà nelle zone più pregiate.